Cavalier King Charles Spaniel Italia

Non hai effettuato il Login.
Se non hai un Account, puoi Registrarti cliccando su "ISCRIVITI"...

Cavalier King Charles Spaniel Italia

Forum dedicato agli italiani appassionati della razza Cavalier King Charles Spaniel.Qui potrete postare foto, dibattere temi inerenti alla razza, togliervi qualche curiosità e condividere piccoli e grandi problemi dei vostri Cavalier
 
IndicePortaleCalendarioFAQRegistratiAccedi
Accedi
Nome utente:
Password:
Connessione automatica: 
:: Ho dimenticato la password
Settembre 2017
LunMarMerGioVenSabDom
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 
CalendarioCalendario
Copyright
Pulsante su giù
Chi è in linea
In totale ci sono 2 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 2 Ospiti

Nessuno

Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 49 il Gio Ago 29, 2013 8:10 pm
Strumenti per webmaster

Condividere | 
 

 VACCINAZIONE...i richiami annuali sono necessari? Qualcuno dice di NO!

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Admin
Admin
Admin
avatar

Messaggi : 1040
Data d'iscrizione : 05.04.13
Località : Roma

MessaggioTitolo: VACCINAZIONE...i richiami annuali sono necessari? Qualcuno dice di NO!   Sab Apr 13, 2013 12:49 am

Tempo fa avevo letto in rete il blog di Catherine O'Driscoll che conduce una accanita battaglia contro i rischi da ipervaccinazione.
Vi metto il link di una pagina del suo blog, è in inglese, chi ha difficoltà può aiutarsi con il traduttore online.
www.canine-health-concern.org.uk/vaccineIssues.html

In un altro bog si dice...


ANIMALI sempre piu' malati con i VACCINI

VACCINI ed animali
Canine health concern www.canine-health-concern.org.uk/ è il sito dell'omonima associazione gestita da Catherine O'Driscoll, la quale si è impegnata nella lotta contro i tossici vaccini somministrati agli animali domestici, in particolar modo ai cani (ai quali vengono fatti addirittura delle vaccinazioni di routine su base annua, sulla cui inutilità vedi la fine dell'articolo).
Government - get out of bed with the pharmaceutical industry si trova scritto nel suo sito, ovvero Governo, esci dal letto che condividi con l'industria farmaceutica.

In questo articolo :
www.dfordog.co.uk/didyouknow_annual_vaccinations.htm in inglese sulle vaccinazioni annuali ai cani potete leggere la storia di 33 veterinari che hanno firmato una lettera aperta contro le vaccinazioni agli animali :
http://myweb.tiscali.co.uk/k9health/wwwchc...e/International press letter.pdf
pubblicata persino sulla rivista di settore in Veterinary Times. I veterinari sono stati minacciati di ritorsione mentre molti loro colleghi che ne condividevano le posizioni non hanno voluto firmare perché ben sapevano quali rischi si corrono a criticare il sistema di potere della medicina (veterinaria) ufficiale e delle multinazionali dei vaccini. Anche un centinaio di proprietari di animali domestici, i cui animali sono morti in seguito alle vaccinazioni, hanno scritto una lettera per denunciare questa tragica realtà:
http://myweb.tiscali.co.uk/k9health/wwwchc/Catherine/letter from dog owners.pdf

Potete approfondire la questione delle vaccinazioni agli animali e della loro pericolosità leggendo questo articolo di Catherine O'Driscoll :
www.riderepervivere.it/pagina.phtml?_id_articolo=279-la-vaccinazione-degli-animali-un-crimine-istituzionalizzato.html
dalla quale traggo un piccolo estratto

I sistemi immunitari di cani e gatti raggiungono la piena maturazione intorno ai sei mesi di età.
Se un vaccino con virus modificati viene somministrato dopo i sei mesi di età esso produce immunità, il che è un bene per la vita dell'animale. Se un altro vaccino MLV viene somministrato un anno più tardi, gli anticorpi del primo vaccino neutralizzano gli antigeni del secondo e si determina un effetto nullo o assai ridotto.
In termini meno tecnici, le scuole veterinarie degli USA e la American Veterinary Medical Association hanno esaminato alcuni studi che indicavano quanto a lungo durassero i vaccini, quindi hanno tratto la conclusione ed annunciato che la vaccinazione annuale non è necessaria. Hanno inoltre riconosciuto che i vaccini non sono esenti da nocività.

Contenuto dei Vaccini:
Aluminium - Calf serum - Fetal bovine serum - Formaldehyde - Hydrolyzed gelatin - Lactose - Monosodium glutamate (MSG) - Neomycin - Phenol - Streptomycin - Sucrose - Thimerosal (49.9% Mercury, in fase di eliminazione) - Yeast - MRC-5 cells: DNA and protein (aborted fetal tissue cells)

Reazioni allergiche post-vaccinali sono frequenti anche nei cani; fra esse l’anafilassi è certamente quella dalle conseguenze più temibili.
In un precedente studio condotto in Giappone su 311 cani che avevano presentato reazioni indesiderate dopo vaccinazione, fu accertato che per 46 di essi si trattava di anafilassi; di questi, 7 morirono.

Al fine di ottenere maggiori informazioni epidemiologiche riguardo a queste reazioni post-vaccinali, è stato condotto, presso l’Università di Tokio, uno studio su 85 cani che avevano manifestato sospette reazioni allergiche entro 24 ore dall’inoculazione di vaccini non-rabbia.

Dalle informazioni raccolte, i cani furono suddivisi in 3 gruppi:
1- con sintomi predominanti cardiovascolari e/o respiratori,
2- con sintomi predominanti dermatologici,
3- con sintomi cardiovascolari/respiratori e dermatologici contemporanei.
Per quanto riguarda i vaccini impiegati, le indagini portarono alle seguenti osservazioni.
- Vaccino monovalente verso il parvovirus: 2 casi di sospetta allergia.
- Vaccini inattivati monovalenti verso il parvovirus o la Leptospira: nessun caso.
- Vaccino combinato verso parvovirus canino, virus cimurro, adenovirus tipo 2 e/o virus parainfluenza: 28 casi.
- Vaccini normali ed inattivati combinati, composti da parvovirus canino, virus cimurro, adenovirus tipo 2, virus parainfluenza e/o coronavirus e coronavirus.

Leptospira: 53 casi.
Per quanto riguarda il tipo di reazione allergica, 24 cani furono classificati nel gruppo 1, 59 nel gruppo 2 e 2 nel gruppo 3.
Prima dell’inoculazione del vaccino che aveva provocato la reazione allergica, 24 cani avevano ricevuto una sola inoculazione di vaccino, 40 due o più inoculazioni. Sorprendentemente, 16 cani non avevano ricevuto alcuna vaccinazione prima di quella che aveva indotto la reazione allergica. Di altri 5 cani non era noto il numero di vaccinazioni subite in precedenza.

I 16 cani che avevano presentato reazione allergica alla prima inoculazione erano stati probabilmente sensibilizzati da allergeni inclusi nel vaccino, la cui natura potrebbe essere riportabile alla gelatina o al siero bovino. È pure possibile che i sintomi rilevati in questi animali siano riportabili a reazioni anafilattoidi, senza sensibilizzazione ad allergeni contenuti nei vaccini.

Per proseguire, se interessa, nella lettura andate alla pagina dell'articolo
www.mednat.org/vaccini/animali_malati_vaccini.htm
------------------------------

Non c'è dubbio che su certi argomenti in rete si faccia del terrorismo psicologico...tuttavia da farmacista vorrei dire la mia, visto che i vaccini li ho studiati.

Qualsiasi medicinale, non solo i vaccini,può produrre effetti collaterali...in alcuni casi anche gravi e talvolta fatali.
Nel loro uso bisogna sempre fare un bilancio costo-beneficio per valutare che il rischio non sia peggiore del miglioramento che possono produrre.
Tutti i vaccini, anche in campo umano presentano effetti collaterali,questo penso lo sappiano tutti.
Importante è valutare la durata della copertura data dal vaccino. Non è uguale per tutti i vaccini, come ben sapete visto che per alcuni è necessario fare dei richiami per altri no. Anche la frequenza dei richiami è variabile a seconda del vaccino.
Per i cani si è deciso (arbitrariamente?) di effettuare un richiamo ogni anno, talvolta per alcune malattie anche più spesso in dipendenza del rischio endemico per quella malattia. Vedi diffusione della rabbia o prevenzione della Leptospirosi.

Un sistema di valutazione ci sarebbe, anzi c'è...perchè non viene adottato?
Faccio copia- incolla dell'articolo che ne parla...

Un nuovo fantastico strumento per porre fine all'ipervaccinazione!
Articolo tratto dalla Newsletter di Canine Health Concern "CHC Update", aprile 2011

Molte persone chiedono al loro veterinario di poter fare il test di titolazione degli anticorpi invece di un richiamo vaccinale alla cieca ma, poiché i veterinari inglesi non sono abituati a mettere in piedi un test di titolazione, ai clienti viene detto che è troppo costoso o troppo difficile da fare.

Oggi è arrivata la soluzione! Il VacciCheck della Biogal sta finalmente diffondendosi in tutto il mondo (Italia compresa, NdT).

Il kit di titolazione VacciCheck verifica la quantità di anticorpi circolanti nell'animale per controllare se ne è presente un numero sufficiente. In questo modo, se i livelli sono adeguati, risulta chiaro che la vaccinazione non è necessaria. Il VacciCheck può essere utilizzato dal veterinario direttamente in ambulatorio. Gli basta prelevare una piccola quantità di sangue dal cane e con questa può titolare gli anticorpi per parvovirus, cimurro e adenovirus (epatite) e avere i risultati nel giro di 20 minuti. Sono disponibili anche dei kit per gatti.

I risultati dei kit di titolazione anticorpale VacciCheck ImmunoComb®️ sono affidabili e accurati, e danno esiti quantitativi (numero di anticorpi; un risultato quantitativo da test ELISA). I test sono sensibili e sono in grado di individuare anche bassi livelli di anticorpi in una singola diluizione di siero.

Il costo di questo test per il veterinario è ora di 8 sterline, contro le 40-80 sterline dei test effettuati nei laboratori di analisi. Questo significa che i veterinari possono legittimamente aggiungere un proprio ricarico al costo del kit e rendere il test disponibile ai propri clienti allo stesso prezzo di una vaccinazione. Il veterinario continua a guadagnare come se facesse un vaccino e i proprietari di animali risparmiano ai loro amici delle vaccinazioni annuali non necessarie e potenzialmente dannose.

Nel frattempo, uno dei nostri amici è stato al Congresso dell'Associazione Britannica dei Veterinari per Piccoli Animali e ha riferito quanto è stato detto sulle vaccinazioni: «Una statistica interessante presentata da Michael Day (membro del gruppo per le direttive sui vaccini della WSAVA - Associazione Internazionale dei Veterinari per Piccoli Animali) diceva che, secondo una ricerca condotta nel Regno Unito, circa la metà dei vaccini principali somministrati oggi viene somministrata su base triennale.

«In generale, le varie presentazioni dei relatori erano molto meno inclini a riconoscere i pericoli dell'ipervaccinazione e i potenziali effetti collaterali dei vaccini rispetto a presentazioni simili tenute negli Stati Uniti.

«Posso decisamente dire, dopo aver parlato anche con molti veterinari presenti al Congresso, che gli Americani e i Canadesi sono più aperti all'idea di prevenire l'ipervaccinazione.

«Durante il congresso non è stato per nulla citato il test di titolazione, quindi al momento delle domande ho chiesto quali opzioni esistessero per la titolazione degli anticorpi in ambulatorio o in laboratorio. I relatori hanno sviato la domanda sostenendo che i test sono troppo costosi e richiedono troppo tempo.»

Beh, penso che noi che amiamo i cani possiamo iniziare a chiedere che vengano svolti test di titolazione in ambulatorio. Dite al vostro veterinario di cercare il VacciCheck.

(Il test può essere utile anche per verificare lo stato vaccinale di un cane di cui non si sappia se sia mai stato vaccinato o per controllare se una vaccinazione effettuata sia stata efficace o meno. NdR)

È disponibile nel Regno Unito presso Complete Veterinary Care - www.cvcgroup.co.uk/ - telefono 01923 470 0101. Il sito della società madre è www.biogal.co.il/

Il test è distribuito in Italia da: Agrolabo SpA, Diagnostic Division, tel +39-0125-73.11.11, fax +39-0125-73.11.90 email: simona.brusati@agrolabo.it, www.agrolabo.it


Il punto è che
- abbiamo veterinari poco aggiornati
- le vaccinazioni rappresentano per loro una fonte di guadagno notevole

Con l'adozione di questo test il veterinario non ci rimetterebbe, a rimetterci sarebbero solo le nostre tasche se il test dimostrasse che del vaccino c'è bisogno...visita + test + vaccino = spesa totale

Vi ricordo che a priori non è conveniente sospendere o diradare le vaccinazioni...per vari motivi la risposta immunitaria alla vaccinazione precedente potrebbe essere stata insufficiente a formare un titolo anticorpale valido...il test ci permetterebbe di appurarlo.
Quello mi impensierisce è la recrudescenza di malattie che in pratica nel mondo canino erano quasi debellate, come il cimurro, e che invece stanno avendo una recrudescenza per colpa dei cagnari che importano cuccioli non vaccinati e malati...
questo è un altro aspetto da considerare.
Ad esempio la recente e tutt'ora attuale epidemia causata da un nuovo ceppo di parvovirus, ne ho parlato sul Blog del forum, se non avete letto l'articolo, vi metto il link:
Il nuovo ceppo del virus della Parvovirosi

Mi sono accorta solo alla fine dell'articolo, mandato un anno fa sul vecchio forum e copiato da lì, che i links riportati non sono più raggiungibili sorry

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
                    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Tornare in alto Andare in basso
http://www.conoscereilcavalierking.net/
massimo mazza -Tobia

avatar

Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 09.04.13
Località : roma

MessaggioTitolo: Re: VACCINAZIONE...i richiami annuali sono necessari? Qualcuno dice di NO!   Sab Apr 13, 2013 1:12 pm

Per andare all' estero alcuni vaccini sono obbligatori altrimenti non rilasciano il benestare sul passaporto.
Tornare in alto Andare in basso
Admin
Admin
Admin
avatar

Messaggi : 1040
Data d'iscrizione : 05.04.13
Località : Roma

MessaggioTitolo: Re: VACCINAZIONE...i richiami annuali sono necessari? Qualcuno dice di NO!   Sab Apr 13, 2013 2:03 pm

Sì Massimo, come ad esempio l'antirabbica con vaccinazione antecedente 21 gg dalla partenza, ma non solo...
anche in Italia per partecipare alle esposizioni canine è necessaria, annuale per regolamento.
Fino allo scorso anno era obbligatoria in alcune Regioni italiane a causa del manifestarsi di casi di rabbia silvestre.

Poi c'è da dire che ogni vaccino ha una durata propria, bisogna tenerne conto...quello contro la Leptospirosi ha validità di soli 6 mesi...per validità intendo il tempo di decadenza dell'attività anticorpale stimolata dal vaccino.

Alcuni virus presentano delle modificazioni periodiche ( parvovirus), che pregiudicano in parte l'immunità acquisita con la vaccinazione.

E' un discorso molto complesso...
quello che vorrei mettere in evidenza è che non vaccinare il cane o distanziare i vaccini in tempi superiori a quelli consigliati ( richiamo annuale), va fatto SOLO dopo aver accertato con un test lo stato vaccinale.

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
                    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Tornare in alto Andare in basso
http://www.conoscereilcavalierking.net/
Donatella Bussola

avatar

Messaggi : 31
Data d'iscrizione : 27.04.13
Età : 56
Località : Bergamo

MessaggioTitolo: Re: VACCINAZIONE...i richiami annuali sono necessari? Qualcuno dice di NO!   Lun Giu 03, 2013 4:57 am




(ANSA) - TRENTO, 08 MAR - Il Trentino e' di nuovo territorio indenne dal virus della rabbia silvestre. E' il risultato delle misure messe in campo dalla Giunta provinciale con la vaccinazione antirabbica per via orale delle volpi. Lo ha detto oggi l'assessore alla salute e politiche sociali, Ugo Rossi, il quale ha affermato che in Trentino non sussiste più l'obbligo di vaccinazione di cani, gatti e furetti per proprietari e turisti. Proseguirà il piano di sorveglianza. Ciao a tutti,io vado spesso in Trentino, ogni 2 mesi circa...alla luce di questo articolo non dovrei più vaccinare Zara e Zeus, voi che dite,non sono molto convinta.Ripeto il vaccino ancora quest'anno o no? Gentilmente chiedo vostri suggerimenti.Grazie Dony buona fortuna
Tornare in alto Andare in basso
Admin
Admin
Admin
avatar

Messaggi : 1040
Data d'iscrizione : 05.04.13
Località : Roma

MessaggioTitolo: Re: VACCINAZIONE...i richiami annuali sono necessari? Qualcuno dice di NO!   Lun Giu 03, 2013 10:59 am

Donatella,se vai SOLO in Trentino, la vaccinazione non serve più, trascorro anch'io tutti gli anni le vacanze in questa regione.

Però se dal Trentino ti sposti e hai intenzione di fare una gita al di là del confine italiano, allora è necessaria.

La vaccinazione era necessaria per la Regione, non come prevenzione per i nostri cani che tenuti al guinzaglio è molto improbabile venissero morsi da qualche volpe infetta...di randagi nella regione non ne ho mai trovati e tutti i cani residenti lì sono vaccinati, ma per preservare il territorio da altre fonti di contagio.

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
                    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Tornare in alto Andare in basso
http://www.conoscereilcavalierking.net/
Donatella Bussola

avatar

Messaggi : 31
Data d'iscrizione : 27.04.13
Età : 56
Località : Bergamo

MessaggioTitolo: Re: VACCINAZIONE...i richiami annuali sono necessari? Qualcuno dice di NO!   Mer Giu 05, 2013 12:39 am

Si, in fatti l'anno scorso che sono stata in Croazia l'antirabbica ho dovuto farla,ero in dubbio sul Trentino...Grazie Cry per avermi chiarito la situazione. Ciao a presto. fiori
Tornare in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: VACCINAZIONE...i richiami annuali sono necessari? Qualcuno dice di NO!   

Tornare in alto Andare in basso
 
VACCINAZIONE...i richiami annuali sono necessari? Qualcuno dice di NO!
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Cavalier King Charles Spaniel Italia :: VACCINAZIONI E ANTIPARASSITARI :: Vaccinare i nostri cani-
Andare verso: